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| “La storia siete voi, nessuno si senta offeso”: liberamente tratta dall’estro del “Principe” De Gregori, ecco l’istantanea dell’ennesimo trionfo made in Bergamo. E a volte è bello guardarsi indietro: non era la migliore sulla carta, ma lo è stata sul campo, questa Foppa che si abitua (e ci abitua) a vincere. Nonostante gli addii, nonostante gli esordi, nonostante un pronostico da sovvertire. Grazie, allora, per averci messo l’anima: “La storia siete voi, nessuna si senta esclusa” perché, mai come ora, questa è l’Europa di tutte, dalla “Picci”, capitana d’attacco, ai giovani liberi Merlo e Camarda, dalla “strana coppia” Del Core & Bacchi al trio centrale, dall’esperienza di Gujska alla freschezza di Sorokaite, dalla diagonale azzurra Lo Bianco-Ortolani alla sagacia tattica di coach Micelli. Ieri la Foppa ha fatto sua la terza Champions League in 5 anni, che conferma – ce n’è bisogno? – al mondo chi comanda: i colori rossoblu e quelli italiani, col tricolore ormai allenato a cingere l’oro più ambito. “La storia siete voi – siete voi questo piatto di grano”: con l’umiltà delle campionesse, Bergamo scrive una pagina del libro infinito. Il 15-10 di Del Core è l’inizio di un nuovo capitolo: il resto è dei tifosi, angeli custodi di dodici donne fantastiche. Loro ci saranno sempre, perché è la gente che fa la storia, quando si tratta di scegliere e di andare”: così in migliaia hanno scelto voi, così in migliaia sono andati in ogni dove per seguirvi. Questa Coppa, alzatela con loro. Testo di Alessandro Alligri  |
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