Welcome to the block party
Grazie a una prova travolgente a muro e una superba Arrighetti, la Foppa si esalta contro Sassuolo e conserva il secondo posto in classifica
Unicom Starker Kerakoll Sassuolo - Foppapedretti Bergamo 1-3 (14-25, 16-25, 25-22, 25-27)
Unicom Starker Kerakoll Sassuolo: Vecchi (L), Leggeri 6, Turlea 13, Tenza Chiara, Diomede 5, Bosetti 20, Aluigi Chiara, Havelkova 15, Rondon 5. N.e.: Nucu, Guidi, Cella. All. Ferrari.
Foppapedretti Bergamo: Ortolani 15, Merlo (L), Gujska, Barazza 12, Sorokaite 2, Bacchi 15, Piccinini 1, Arrighetti 18, Lo Bianco 3, Del Core 14. N.e.: Araki, Camarda. All. Micelli.
Note - spettatori 1300, durata set 20', 23', 27', 30'; tot. 1h 40' - Unicom Starker Kerakoll Sassuolo: battute vincenti 2, sbagliate 6; ricezione positiva 75% (50% perfetta); attacco 35%, 11 errori, 19 murati; muro 11 punti, 3 invasioni - Foppapedretti Bergamo: battute vincenti 4, sbagliate 6; ricezione positiva 73% (43% perfetta); attacco 41%, 10 errori, 11 murati; muro 19 punti, 1 invasione.
di Bruno D’Alpin
La chiave: Il muro di Bergamo - Insuperabile nel primo set (ma non solo) la muraglia lombarda castiga le velleità sassolesi e conferma i progressi visti in Champions League.
Primo set - Le squadre si studiano fino a quota cinque, poi Bergamo mette la freccia al primo t.o.t. (6-8). La progressione della Foppa continua inarrestabile lungo tutta la frazione, senza che Sassuolo possa opporre molta resistenza (11-16, 14-21), fino all'inevitabile conclusione (14-25).
Secondo set - Bergamo continua a essere padrona unica del campo (3-8), e anche la seconda frazione si incanala presto sugli stessi binari della precedente (11-16, 15-21). La chiusura, questa volta, arriva sul 16-25.
Terzo set - Quando tutto per le All-blacks sembra perduto, ecco Sassuolo riprendersi: 8-5 al primo tempo tecnico, la squadra di Ferrari mette in difficoltà le avversarie con la battuta di Havelkova e il muro di Leggeri (16-11). Rondon si affida a Bosetti, che la ricambia costantemente (21-14), finché la Unicom non accorcia le distanze (25-22).
Quarto set - La partita ha decisamente cambiato volto: Sassuolo avanza 8-5 anche al primo tempo tecnico della quarta frazione. Questa volta, però, Bergamo organizza la resistenza (16-15). Nuovo strappo di Sassuolo, 18-15 con il muro di Havekova su Ortolani; Bergamo, però, mette la freccia sul 20-21 e, dopo un'emozionante punto a punto, coglie la vittoria ai vantaggi (25-27).
Commento
Starting six
Unicom Starker Kerakoll Sassuolo: Vecchi (L), Leggeri, Turlea, Diomede, Bosetti, Havelkova, Rondon.
Foppapedretti Bergamo: Ortolani, Merlo (L), Barazza, Bacchi, Arrighetti, Lo Bianco, Del Core.
volleyrosa MVP: Valentina Arrighetti
Sassuolo >> 4 partite, 0 punti, e se aggiungiamo i quarti di Coppa Italia la striscia negativa si allunga a 5 caselle. È questo il magrissimo bilancio attuale delle emiliane, ferme alla vittoria ottenuta a Conegliano lo scorso 1° febbraio. Il trend ancora non si inverte, e di questo passo la prima necessità è conservare l’ultimo posto utile per i playoff, ora insidiato dalla Florens, vincente contro la Yamamay. Rondon ha grandi difficoltà nel dettare il gioco smarcando le sue punte. Oggi gli attacchi vincenti di Bergamo sono stati 57 e i muri messi a terra 19: il rapporto è quindi del 33%, percentuale impressionante che dimostra come, ancora più dell’ispirazione delle avversarie in attacco, Sassuolo abbia perso perché i tentativi di Turlea (9!), Havelkova (5) e compagne sono stati prontamente rispediti al mittente. Peccato, perché una buona reazione nella seconda parte di gioco poteva valere il tie break (2 i set ball sprecati). Ora, senza cercare alibi nelle assenze di Nucu e Cella, pur importanti, bisogna rimboccarsi le maniche e preparare la difficile trasferta di Busto. Il gioco può aspettare, ma la classifica non tollera ulteriori passi falsi.
Vecchi 6: impegnatissima in ricezione, gioca una gara dalle alterne fortune. Buone le difese nel finale.
Leggeri 5: i due muri non bastano a salvare una gara decisamente sottotono in attacco.
Turlea 4,5: il muro di Bergamo rimanda al mittente ben 9 dei suoi tentativi. Mette a terra solo un pallone su 4.
Diomede 4,5: in attacco lavora più… per le avversarie che non per la squadra.
Bosetti 7,5: unica nota lieta dello schieramento emiliano. Bene sia in ricezione che in attacco. A muro e in battuta è presente e sbaglia pure poco.
Havelkova 5: come spesso accade, deve cantare (in attacco) e portare la croce (in ricezione). Ne esce fuori una performance “pasticciona”, specie in seconda linea e in battuta.
Rondon 5: fa fatica nel dettare un gioco che non sia scontato. Si riscatta, solo parzialmente, con due muri e qualche buon attacco.
Tenza, Aluigi: sv.
Nucu, Guidi, Cella ne.
Bergamo >> Archiviata la scoppola patita allo Sporting Palace per mano di Novara, la formazione orobica è pronta a rimettersi in carreggiata anche in campionato, dopo aver brillato in Champions League contro Pesaro. Ed ecco allora una Foppa concreta seppur non bellissima, che ha avuto il merito di trovare fin dal primo set la chiave decisiva: un muro monumentale. Alla fine i blocks realizzati saranno ben 19, di cui 8 realizzati solo nel primo set. Un’enormità. Aver prevalso in modo così largo all’inizio ha quindi incanalato il match su binari ben oliati. Vero che, poi, si è rischiato di andare al tie break, ma Bergamo ha domato la reazione avversaria e, portando a casa i 3 punti, non ha rubato nulla. Come previsto, Piccinini ha solo assaggiato il campo per un set, ma il suo apporto non è stato dei migliori. Contro la Scavolini, nel ritorno di Coppa, servirà la migliore Picci, ma per il resto solo buoni segnali. Se il rendimento delle centrali rimarrà questo, la Foppa partirà con una marcia in più. Arrighetti è in stato di grazia: puntando su di lei, il gettone decisivo verso la Final Four si colorerà di rossoblu.
Ortolani 5,5: molti errori in attacco, dove la sua percentuale non tocca il 40%.
Merlo 6: fa il suo dovere.
Barazza 6: il voto come media la deludente prestazione in attacco, compensata però da un dominio a muro, con 7 punti.
Sorokaite 6,5: si fa trovare presente quando serve.
Bacchi 6,5: avere una riserva come lei, sempre affidabile quando necessario, è una fortuna per qualsiasi squadra. Partecipa anche lei alla “Festa del block” odierna.
Piccinini 5: deve recuperare le energie in vista della semifinale Champions di Treviglio e si vede. Soffre anche in ricezione.
Arrighetti 8,5: prova maiuscola per la centrale ligure, che in attacco a muro fa davvero quello che vuole. Trascinatrice autentica, vince praticamente da sola.
Lo Bianco 6,5: alterna con sicurezza gli attacchi delle sue compagne, e i risultati si vedono.
Del Core 7: nonostante il doppio lavoro di ricezione e attacco, se la cava più che bene in entrambi i compiti.
Gujska sv.
Araki, Camarda ne.
Sala stampa
Tommy Ferrari (allenatore Sassuolo): "Anche se c'è l'amaro in bocca per questa ennesima sconfitta, io penso che dobbiamo cercare di restare il più possibile sereni per affrontare il periodo che ci aspetta andare alla fine della Regular Season. Io questa sera salvo comunque tutto il gruppo, senza distinzioni. In queste settimane non ci siamo allenati benissimo a causa degli infortuni, ed inoltre dobbiamo valutare il fatto che abbiamo incontrato fino a questo momento squadre al top della loro forma fisica. Forse, proprio per questi motivi, ci meritavamo almeno di giocarci il quinto set".
Lucia Bosetti (schiacciatrice Sassuolo): "Siamo sicuramente state brave a ribaltare una partita che, per come era iniziata, poteva benissimo terminare 3-0 a favore della Foppapedretti. Potevamo arrivare al tie-break e di questo mi rammarico. Penso che sia importante entrare in campo con un approccio diverso da quello dei primi due set, dobbiamo cercare di rimanere concentrate e attente fin dall'inizio dell'incontro. Oggi grazie a una buona battuta e a una difesa presente, abbiamo avuto più fiducia in noi stesse".