Perugia gioca a carte coperte
Caprara rivoluziona il settetto per far rifiatare alcune giocatrici; le umbre si esprimono a sprazzi, le tenaci pugliesi riportano a casa un punto prezioso
Despar Perugia - CGF Recycle Castellana Grotte 3-2 (25-18, 18-25, 25-13, 22-25, 15-10)
Despar Perugia: Staelens 1, Togut 22, Crisanti 10, Casillo n.e., Dushkeyvich 20, Decori n.e., Arcangeli 0, Pincerato 0, Yang 2, Angeloni 12, Willoughby 22, Van Tienen (L), Medaglioni n.e.. All.: Caprara.
CGF Recycle Castellana Grotte: Scott 16, Quaranta 16, Tribuzio n.e., Elisangela 5, Dalia 4, Roani 0, Karalyus n.e., Petkova 7, Sansonna (L), Soninha 22, Moncada 0, De Haes n.e.. All.: Radogna.
Note - durata set 19', 24', 21', 28', 15', tot. 1h 47' - Despar Perugia: battute vincenti 2, sbagliate 8; ricezione positiva 81% (43% perfetta); attacco 40%, 10 errori, 13 murati; muro 17 punti, 1 invasione - CGF Recycle Castellana Grotte: battute vincenti 1, sbagliate 4; ricezione positiva 71% (33% perfetta); attacco 32%, 8 errori, 16 murati; muro 15 punti, 1 invasione.
di Luca Bagni Amadei
La chiave: La tenuta mentale della Sirio nel quinto set è stata fondamentale per aggiudicarsi una partita che si era fatta tutta in salita.
Primo set - Grande equilibrio nei primi scambi, con Staelens che pare rinvigorita dalla riconferma in regia (4-2). Willoughby prende qualche murata di troppo, ma ci pensa Elisa Togut (8-5). Anche Angeloni trova varchi in lungolinea (10-7). Castellana Grotte difende di tutto, ma la sola Scott-Arruda non basta a riavvicinarsi (13-9), Staelens imbecca bene anche Willoughby (16-11). Van Tienen vola in difesa per una Sirio a trazione orange (17-13), ma le pugliesi difendendo a ripetizione su Dushkyevich si rifanno sotto (17-15); la centrale ucraina si fa perdonare con due muri consecutivi (20-15), e il turno al servizio di Togut è micidiale (23-15). Willoughby imperiosa chiude un primo set umbro praticamente perfetto (25-18).
Secondo set - L’americana della Sirio inizia bene anche nel secondo parziale (3-0), ma Quaranta non ci sta (3-3); Dalia ispira le sue, dall’altra parte brilla sempre Willoughby (8-7). Angeloni prova ad avanzare (10-7), ma ancora Quaranta è una furia (10-10). Il punto a punto è serrato, finchè non ci pensa la Dushkyevich (16-14). La Florens rimane attenta in difesa e Soninha ribalta (16-17). Perugia non riesce più a passare e Caprara si brucia due time-out nell’arco di un minuto (16-19). Dalia organizza con lucidità il gioco corale pugliese ed il muro sale in cattedra (18-23). Angeloni tira lungo (18-25).
Terzo set - La Sirio riprende il match con slancio e Willoughby mura la connazionale Scott (6-2), che poi spara out il servizio (8-5). La pipe perugina lascia il segno (10-6) e Crisanti si fa notare in positivo (14-8), insieme a una Willougbhy decisamente costante in attacco (16-8). Castellana Grotte, pur riuscendo a contenere bene Togut, continua a perdere efficacia in attacco (20-11) ed il set si fa in discesa per Perugia (25-13).
Quarto set - Staelens e Dalia insistono al centro (2-2); Perugia commette qualche errore di troppo e Caprara è indiavolato (2-6). Castellana spadroneggia (5-8) e argina le offensive perugine. Elisa prova a scuotere le sue (7-9), ma Elisangela punge da seconda linea (8-12) e anche Petkova inizia a far punti pesanti (9-14). Quaranta si diverte in mani-out (11-16). Il muro su Togut non ammutolisce il Palaevangelisti (14-20): la Sirio con Angeloni prova a reagire (17-20), ma Castellana non si deconcentra grazie a una correlazione muro-difesa ineccepibile (18-23). Crisanti va al servizio, Yang subentrata per Veronica prova a suonare la carica (20-23), tuttavia oramai è tardi (22-25).
Quinto set - Castellana subito avanti di due punti, ma la reazione della Despar sul servizio di Dushkyevich è veemente (5-2). Soninha prende per mano le sue e impatta (5-5). Crisanti attacca in primo tempo e lo scarto fra le due compagini è minimo (8-7). Angeloni e Willoughby schiacciano a tutto braccio ottimizzando le difese di Van Tienen; sono i punti di Dushkyevich infine a chiudere la partita (15-10).
Commento
Starting six
Despar Perugia: Staelens, Togut, Crisanti, Dushkyevich, Angeloni, Willoughby, Van Tienen (L).
CGF Recycle Florens Castellana Grotte: Scott, Quaranta, Elisangela, Dalia, Petkova, Sansonna (L), Soninha.
volleyrosa MVP: Yevgeniya Dushkyevich
Perugia >> Sirio rivoluzionata dopo la netta sconfitta di Bergamo: Caprara conferma Staelens in regia, dà spazio a Willoughby fin dal primo minuto in coppia con Angeloni e sceglie come libero la Van Tienen. La formula rende nel primo set, impeccabile; le olandesi tengono a ben figurare e si disimpegnano con generosità. Poi la manovra si inceppa: nonostante una ricezione notevolmente migliorata rispetto a inizio anno, le attaccanti rimangono spesso preda del buon muro-difesa avversario e la staffetta Staelens-Pincerato porta buoni risultati soltanto nel quinto set. Oggi gli errori e le imperfezioni sono stati troppi, soprattutto nei set persi, ma oramai il tempo stringe in vista della massima competizione europea. Tanti sono i nodi che dovrà sciogliere Caprara: la lotta per il posto da titolare è quanto mai aperta al palleggio, in banda e nel ruolo di libero.
Staelens 6: ottimo inizio, poi la fantasia cala. Luci e ombre, specie al centro, dove l’intesa va ancora affinata.
Pincerato 6: lascia il segno col suo ingresso soltanto nel quinto, ma decisivo, set.
Togut 6: tanti punti, troppi errori.
Willoughby 7: martellata in ricezione, regge come può; in attacco è spesso incontenibile. Una diga a muro.
Angeloni 6,5: partita generosa della schiacciatrice toscana, dopo una serie di partite poco brillanti. Sempre efficace in lungolinea.
Crisanti 6: quando servita al meglio, riesce a incidere.
Dushkyevich 7,5: l’ucraina dà spettacolo in ogni fondamentale.
Van Tienen 6,5: convincente in difesa, preziosa in ricezione.
Casillo, Decordi, Medaglioni ne.
Arcangeli, Yang sv.
Castellana Grotte >> Vuole rientrare fortemente nelle prime otto posizioni, ed è arrivata agguerrita a Perugia dopo le prestazioni positive contro Busto e Cesena. Dalia imposta un gioco corale con velocizzazioni interessanti al centro e per la Quaranta, e grazie alle belle difese di Sansonna e agli attacchi di Soninha, la partita è per lunghi tratti combattutissima. Totalmente avulsa dalla manovra, al contrario, Elisangela, non efficace quest’oggi: con il suo apporto le pugliesi avrebbero potuto ambire anche a qualcosa di più. Il sogno playoff rimane comunque a un passo.
Dalia 6,5: velocizza appena possibile, cercando di smarcare le sue.
Elisangela 4: serata negativa per la schiacciatrice brasiliana.
Soninha 6: il peso dell’attacco è in gran parte su di lei, che non sempre incide. Traballa spesso in ricezione.
Quaranta 6,5: trascina le sue alla vittoria dei set. Una delle migliori in campo.
Petkova 5: evanescente in attacco, prova a farsi perdonare a muro, sporcando anche tanti palloni.
Scott 6,5: intramontabile, che classe.
Sansonna 6,5: precisa in ricezione e attenta in difesa.
Moncada, Roani sv.
Tribuzio, Karalyus, De Haes ne.
Sala stampa
Gianni Caprara (allenatore Perugia): "Sono molto contento dell'atteggiamento mostrato dalle ragazze. Stasera hanno difeso tantissimo e sono scese in campo nel quinto set con grande orgoglio e detereminazione. Questa è la strada giusta per riuscire a conquistare la continuità che ci serve assolutamente in vista dei prossimi importantissimi impegni".
Veronica Angeloni (schiacciatrice Perugia): “Il morale è alto nonostante gli ultimi risultati non ci abbiano premiato: l’obiettivo della final four è talmente importante che non possiamo permetterci di deconcentrarci, anche se stasera abbiamo commesso troppi errori. Noi siamo una squadra omogenea che deve trarre dal gruppo la sua forza, è normale che ci siano cambi, c’è sempre bisogno di tutte”.
Annamaria Quaranta (schiacciatrice Castellana Grotte): “Sapevamo che stasera non sarebbe stato facile, la Despar è cresciuta molto ed era molto agguerrita dopo gli ultimi risultati. Noi ci siamo spente purtoppo sul più bello, a metà del quinto set: bisognava stringere i denti ed andare avanti, invece abbiamo commesso troppi errori. Comunque questo rimane un punto importante, che ci serve. Non sarà facile entrare nelle otto, ma proveremo a dare il tutto per tutto fino alla fine”.