Cesena ci crede, Castellana di più
La Florens coglie un'importante vittoria esterna al tie-break. A Cesena il rimpianto di non aver sfruttato l'onda positiva del quarto set
Solo Affitti Cesena - CGF Recycle Florens Castellana Grotte 2-3 (25-19, 19-25, 16-15, 25-19, 9-15)
Solo Affitti Tradeco Cesena: Piolanti 4, Mazzoni (L), Leonardi, Musti De Gennaro 9, Ssuschke 14, Usic 14, Mifkova 15, Swiderek 3, De Luca 11. N.e.: Venturi, Poggiali. All. Benelli.
CGF Recycle Florens Castellana Grotte: Scott-Arruda 13, Quaranta 22, Tribuzio, Elisangela 13, Dalia 1, Petkova 14, Sansonna (L), Soninha 19, Moncada. N.e.: Tribuzio, Roani, Karalyus, De Haes. All. Radogna.
Note - durata set 24', 24', 24', 26', 14'; tot. 1h 52' - Solo Affitti Tradeco Cesena: battute vincenti 1, sbagliate 5; ricezione positiva 71% (47% perfetta); attacco 32%, 14 errori, 16 murati; muro 15 punti, 0 invasioni - CGF Recycle Florens Castellana Grotte: battute vincenti 2, sbagliate 6; ricezione positiva 74% (45% perfetta); attacco 34%, 10 errori, 16 murati; muro 16 punti, 0 invasioni.
di Alessandro Alligri
La chiave: Il muro di Cesena... finché ha retto - Sia come punti diretti, sia come palle sporcate, è stato un fondamentale insostituibile. Fin quando la diga bianconera ha tenuto, le padrone di casa hanno messo in seria difficoltà Castellana.
Primo set - A causa della doppia indisponibilità sulle fasce (l’infortunata De Luca e Fernanda Berti Alves, “sospesa” per presunto doping), Benelli schiera inizialmente Ssuchke da opposto, con la coppia Usic-Mifkova in banda e la terza centrale Piolanti titolare. Prime fasi di studio: ottimi il diagonale strettissimo di Mifkova per il 4-4 e la parallela di Quaranta che fissa lo stop sul 6-8. Ora azioni molto lunghe e intrise di agonismo: primo time out biancorosso sul 10-8, dopo un break da 4 di Cesena. S’arriva alla seconda sosta sul 16-14: Cesena è più brillante anche a muro, e l’ultimo block di Mifkova vale il 18-15. Quaranta tenta l’aggancio con la doppietta del 19-17, ma il suo terzo attacco è murato da Piolanti: bianconere a +3. Ancora il muro di Musti De Gennaro castiga Soninha (23-19) e ipoteca il set. Chiude ancora Lulama con il pallonetto del 25-19.
Secondo set – La Solo Affitti parte subito forte e le ospiti si danno da fare per restare agganciate al gioco. Bell’attacco di Soninha per il 4-4, e subito Mifkova ribalta a muro l’attacco di Elisangela, finora fuori gara (5-4). Invenzione di Scott per il 6-6, con Castellana che non molla, ma deve cedere l’intertempo alle avversarie (Ssuchke, 8-7). È un braccio di ferro senza soluzione di continuità: il 10-10 viene da un bel muro di Petkova su Mifkova. Poi è il turno di Scott, per il muro del 10-13: il time out appena chiamato da Benelli non ha dato frutti. Il secondo, invece, sì, perché le locali risalgono fino al 13-15. La resistenza della Solo Affitti non è tenace e gli ingressi in ricezione di Leonardi e De Luca non incidono: la Florens scappa (16-21) grazie a Quaranta, con un colpo mancino a girare. Risolve Elisangela: mani fuori e 19-25.
Terzo set – La formazione biancorossa entra in campo più convinta e brilla in difesa, contro gli attacchi di un Cesena meno performante rispetto a inizio gara, ma sempre combattiva: Usic insiste e ottiene il mani fuori del 5-6. La stessa croata sparacchia fuori la prima palla dopo il time out: dal 5-8, quindi, le pugliesi allungano a +4. Squisito lungolinea di Soninha per il 5-11. Benelli non vede la tensione giusta nelle sue ragazze e ferma il gioco: il break di 5 punti subito è pesantissimo. De Luca entra di nuovo, ma stavolta dà una mano anche in avanti. Elisangela realizza l’8-16 (tocco sottile del muro) tra le proteste della panchina cesenate. Il resto è gestione del risultato, con Castellana che gioca ragionando e con la pazienza necessaria, contro le romagnole che chiudono con dignità. De Luca va a punti 4 volte, poi Mifkova sbaglia e promuove la Florens 16-25.
Quarto set – Potente e preciso l’attacco di Usic per il 5-3 casalingo: peccato per Sansonna, che si era espressa in un’ottima difesa. Gli errori della Solo Affitti danno il pari a Castellana (6-6). Il tandem Swiderek-De Luca produce il 7-6 (bene l’alzatrice bianconera), ed è di 8-6 lo score al primo time out. Momento importante, con l’11-8 di Usic, che dà alle compagne concrete speranze di arrivare al tie break. Grande è l’apporto di Ssuchke, tornata al ruolo base di centrale, da quando De Luca è schierata stabilmente in attacco. Le romagnole se ne giovano e, al secondo time out, conducono 16-11. Soninha si avvicina (16-13): time out Cesena. Al fantastico primo tempo di Musti De Gennaro risponde Petkova con la stessa arma (18-15). L’ace di Mifkova (21-15) dice che bisogna prepararsi al tie break. Il punto del 25-19 è segnato da Usic.
Quinto set – Ssuchke comincia il quinto set con un muro ed è bella anche l’azione del 2-1: Mazzoni salva d’istinto e ridà palla a Usic, che non sbaglia. Castellana resiste grazie alla potenza di Soninha. L’equilibrio non si sblocca, fino a un errore di Mazzoni (il primo della gara) sul tentativo di Quaranta: pugliesi in vantaggio e ancora avanti 6-8 al cambio di campo. Soninha realizza l’importantissimo 7-10, così Benelli ferma il gioco. Ma ormai c’è solo Castellana in campo: bene Dalia nella distribuzione, benissimo Soninha e Petkova in attacco. Break da 4 e Benelli chiede ancora tempo, ma le ospiti insistono e ottengono un meritato 9-15.
Commento
Starting six
Solo Affitti Tradeco Cesena: Piolanti, Mazzoni (L), Musti De Gennaro, Ssuchke, Usic, Mifkova, Swiderek.
CGF Recycle Florens Castellana Grotte: Scott-Arruda, Quaranta, Elisangela, Dalia, Petkova, Sansonna (L), Soninha.
volleyrosa MVP: Stefania Sansonna
Cesena >> Per larghi tratti dell'incontro, la Solo Affitti dimostra a pieni voti la legge del Carisport, dove, ad oggi, le bianconere hanno ottenuto 20 dei loro 21 punti. E se in trasferta l'Elefante romangolo non barrisce, la tana di Swiderek e compagne è una destinazione scomoda. Ne sanno qualcosa le ragazze di Castellana, tenute sotto da Cesena in un primo set esemplare. 8 muri (!) e un'organizzazione di gioco cristallina. Le ospiti, probabilmente, sono state pure sorprese dalla partenza vigorosa e pugnace di Cesena: le giocatrici di Benelli, tuttavia, non sono più riuscite a mantenere la pressione sulle avversarie. Cala il muro, e di conseguenza cala il rendimento, pur notevole in difesa. Grazie a un quarto set in crescendo, arriva quindi un punto meritato e assai utile in chiave salvezza. Ora, pur senza Berti Alves, bisogna stringere i denti ancora un poco, perché una storica salvezza è davvero a portata di mano.
Piolanti 6: parte molto bene, poi viene cercata sempre meno, fino a cedere il posto a De Luca nel quarto set.
Mazzoni 6,5: un paio di sbavature in ricezione, ma anche tante ottime difese.
Musti De Gennaro 6: molto lavoro oscuro, specialmente a muro. Riscuote la fiducia di Swiderek, non sempre la ricambia.
Ssuchke 6,5: all'inizio è costretta a giocare in un ruolo non suo, e se la cava piuttosto bene. Meglio, comunque, da centrale.
Usic 5: quasi mai pericolosa, commette anche qualche errore di troppo.
Mifkova 5,5: meglio della sua pari ruolo. Eppure, dopo un primo set ideale, non riesce più a dare continuità al suo gioco.
Swiderek 5,5: spesso gioca in modo prevedibile.
De Luca 7: entra in punta di piedi, ma quando può giostrare in attacco, cambia il volto alla partita e porta le sue al tie break. E non è nemmeno in perfette condizioni fisiche...
Leonardi sv.
Venturi, Poggiali ne.
Castellana Grotte >> Una vittoria sofferta ma meritata, specialmente per la lucidità con cui le ospiti hanno affrontato un tie break che, arrivato dopo un quarto parziale perso e da giocare in un ambiente avversario, poteva rivelarsi fatale. Invece una prova da luci e ombre si è conclusa bene. La squadra, quindi, c'è, anche se il confronto con Cesena, oggettivamente più debole delle pugliesi, avrebbe potuto, almeno nelle previsioni, concludersi prima. La Florens ha giocato davvero bene in difesa, mentre gli attacchi hanno faticato molto per toccare terra. C'è, inoltre, da migliorare il servizio. Se coach Radogna vuole dare nuovi stimoli per questo finale di stagione, deve lavorare su questi aspetti e correggerli subito. Matematicamente, l'ottavo posto si può ancora raggiungere e il calendario delle ultime 4 giornate (Pavia e Chieri in casa; Perugia e Santeramo fuori) può dare una mano.
Scott-Arruda 6: meglio a muro che in attacco.
Quaranta 6,5: quando alla quantità si aggiunge la qualità, Castellana viaggia sulle orme della capitana.
Elisangela 4,5: prova decisamente mediocre. Parte malissimo, poi prova a rialzarsi ma è ben lontana dalla sufficienza.
Dalia 6: qualche tocco al limite, si prende i suoi rischi e fa bene. Però più coraggio con le centrali alla lunga avrebbe pagato.
Petkova 6,5: grande prova a muro, dove fa impazzire le avversarie.
Sansonna 8: ordinata in ricezione e monumentale in difesa, dove si rende autrice di recuperi miracolosi.
Soninha 7: anche lei soffre il muro rivale, ma ha il grande merito di compiere il colpo di reni decisivo verso la vittoria.
Moncada sv.
Tribuzio, Roani, Karalyus, De Haes ne.