Fernandinha, e la Yama c'è
L'alzatrice decisiva nella vittoria biancorossa contro Sassuolo, giunta al quinto k.o. consecutivo
Yamamay Busto Arsizio - Unicom Starker Kerakoll Sassuolo 3-0 (25-14, 25-16, 25-23)
Yamamay Busto Arsizio: Ravetta, Viganò 5, Fernandinha 5, Valeriano, Esko 17, Matuszkova 11, Campanari 8, Borri (L), Ritschelova 12. N.e.: Kovacova, Fokkens. All. Parisi.
Unicom Starker Kerakoll Sassuolo: Vecchi (L), Leggeri 3, Turlea 7, Tenza Chiara, Diomede 5, Bosetti 9, Havelkova 11, Rondon 2. N.e.: Nucu, Guidi, Levoni Fabiola, Cella. All. Ferrari.
Note - spettatori 2700; durata set 26', 24', 26'; tot. 1h 16' - Yamamay Busto Arsizio: battute vincenti 6, sbagliate 9; ricezione positiva 59% (29% perfetta); attacco 46%, 6 errori, 6 murati; muro 7 punti, 1 invasione - Unicom Starker Kerakoll Sassuolo: battute vincenti 1, sbagliate 5; ricezione positiva 57% (31% perfetta); attacco 32%, 10 errori, 7 murati; muro 6 punti, 0 invasioni.
di Dario Cordella
La chiave: Servizio. Le padrone di casa piazzano sei ace e mettono costantemente in apprensione le sassolesi, in grossa difficoltà in ricezione.
Primo set – Partenza tutta nel segno di Busto Arsizio: Fernandinha (ace), Campanari ed Esko fanno il bello e il cattivo tempo contro una brutta fase difensiva delle Unike (8-3). Sassuolo risale tra attacchi (Bosetti) e infrazioni avversarie, fino al successivo allungo bustocco, coronato dagli ulteriori ace di Ritschelova e Fernandinha (16-9). Un muro di Viganò su Turlea e la battuta vincente numero 3 di Fernandinha aprono la strada ad un finale a senso unico: Ritschelova mette a terra consecutivamente due fast chiudendo il parziale (25-14).
Secondo set – La Yamamay parte di slancio con Fernandinha che innesca bene Matuszkova e Ritchelova, ma dall'altra parte Havelkova (attacco più ace) e Bosetti portano Sassuolo in vantaggio (7-8). Il team di coach Ferrari riesce ad allungare con la solita Bosetti, ma Busto rimonta e mette la freccia grazie agli attacchi di Campanari e Viganò; l'errore di Havelkova porta le squadre alla seconda sosta tecnica (16-13). La tripletta di Esko (due attacchi da posto 4 più un ace) fa scappare le biancorosse, che trovano anche i due muri consecutivi di Ritschelova nel finale: un colpo malandrino di Fernandinha chiude il set (25-16).
Terzo set – Grande partenza per le ospiti che, sulle ali di un'ottima fase offensiva (Turlea e Havelkova su tutte) volano a +5 costringendo Parisi al timeout; la sosta rigenera le farfalle, che passano in vantaggio con un muro di Esko (8-7). Sassuolo non si demoralizza riconquistando la vetta (Bosetti e Turlea), ma è il preludio del controsorpasso bustocco aperto dalla doppietta di Matuszkova (16-14). Le Unike restano in scia ma non riescono a sorpassare le padrone di casa, brave a non farsi sorprendere: Esko piazza un diagonale stretto che chiude set e incontro (25-23).
Commento
Starting six
Yamamay Busto Arsizio: Viganò, Fernandinha, Esko, Matuszkova, Campanari, Ritschelova, Borri (L).
Unicom Starker Kerakoll Sassuolo: Leggeri, Turlea, Diomede, Bosetti, Havelkova, Rondon, Vecchi (L).
volleyrosa MVP: Fernandinha
Busto Arsizio >> La formazione agli ordini di Carlo Parisi torna al massimo della concretezza tra le mura amiche, non dando seguito alla prestazione intermittente di Castellana Grotte ma ripetendo la prova vista contro Conegliano. Nonostante una ricezione non certo eccellente, la sapiente regia di Fernandinha ha consentito alle attaccanti biancorosse di penetrare tra le maglie della retroguardia ospite; le sette in campo hanno fatto fronte a momenti di smarrimento (la prima parte di secondo e terzo set) senza perdere la testa, come successo più volte in questa stagione, ma continuando a dare il meglio. Una iniezione di fiducia in vista dei prossimi match contro Perugia e Novara, autentici crocevia stagionali.
Viganò 6: bombardata dai servizi sassolesi, si destreggia bene; in avanti è poco assistita, ma si rende pericolosa.
Fernandinha 7,5: smarca le compagne in maniera eccellente e piazza anche 3 ace; felici anche i componenti della famiglia, accorsi al palazzetto.
Esko 7: terrificante in ricezione (solo il 13% di perfezione), ineffabile in attacco, fondamentale in cui fa da condottiera alla squadra.
Matuszkova 7: tre errori al servizio, ma 2 muri e il 45% offensivo danno il senso della buona prestazione di Tereza.
Campanari 6,5: si vede poco, ma quando serve non delude mai.
Borri 6,5: anche lei in sofferenza in fase ricettiva, ma tiene in piedi la difesa come sa fare.
Ritschelova 7: gioca spesso e volentieri con Fernandinha, dimostrando di aver raggiunto una grande intesa con la brasiliana.
Valeriano sv.
Ravetta, Fokkens, Kovacova ne.
Sassuolo >> Periodo tra i più neri per le emiliane, giunte ormai alla quinta sconfitta consecutiva: la squadra di Tommy Ferrari patisce l'assenza di importanti atlete e viene messa in difficoltà dalle avversarie soprattutto in ricezione, vero tallone d'achille del team, e nei primi due parziali non riesce a tenere testa alle dirimpettaie. Anche i ripetuti errori compiuti in attacco, con Rondon non certo coadiuvata dalla retrovia ma mai in condizione di fare la differenza, hanno condizionato l'andamento del match: in particolare Bosetti e Turlea, 30% in due, hanno provato a recuperare terreno senza raggiungere il loro intento. Ora sarà importante fare risultato a Vicenza, sia per chiudere una serie negativa davvero troppo lunga, sia per cercare di restare all'interno del treno-playoffs.
Vecchi 4,5: Cinque errori, 20% di perfezione in ricezione e principale obiettivo dei servizi bustocchi: brutta partita.
Leggeri 5,5: servita con il contagocce, non ha inciso neanche in copertura.
Turlea 5: ci prova, ma riesce a mettere a terra solamente un pallone ogni 4; così non va.
Diomede 6: come Leggeri, trova pochissimo spazio in fase offensiva ma raramente sbaglia.
Bosetti 6: riceve maluccio, ma è lei a condurre Sassuolo nel tirato terzo set.
Havelkova 6,5: top scorer della squadra, va a punti anche con un muro ed un ace; è la più continua tra le ospiti.
Rondon 4,5: subisce la catttiva ricezione delle compagne, ma non prova neanche a cambiare la situazione.
Tenza sv.
Nucu, Guidi, Levoni, Cella ne.
Sala stampa
Carlo Parisi (coach Busto Arsizio): “Stasera abbiamo disputato una buona partita mettendo in difficoltà le avversarie, la squadra ha avuto fiducia nelle proprie possibilità sfruttando i molti break creati durante il match. Sassuolo ha iniziato alla grande il terzo set, ma il gruppo non si è disunito, mantenendo l'atteggiamento che ci ha portato alla vittoria”.
Fernandinha (alzatrice Busto Arsizio): “Fin dall'inizio abbiamo sfoggiato un buon servizio, le abbiamo messe in difficoltà ed hanno più volte sbagliato; oggi ho sentito la squadra particolarmente unita, non abbiamo mollato mai, abbiamo mantenuto la concentrazione per tutta la durata del match”.
Tommy Ferrari (coach Sassuolo): “Nei primi due set battuta e ricezione sono andati così così, in particolare a Rondon non sono state date molte possibilità per fare il suo gioco. Nel terzo invece siamo stati più concreti ma loro hanno attaccato in maniera positiva; neanche noi abbiamo attaccato male, ma abbiamo trovato di fronte una grande squadra”.
Lucia Bosetti (schiacciatrice Sassuolo): “Sono molto delusa dalla partita della squadra, abbiamo giocato davvero male: la chiave è stata sicuramente la ricezione venuta a mancare, neanche la battuta è stata incisiva. Giochiamo ancora partita per partita, ma la classifica è fondamentale: purtroppo nel match odierno abbiamo perso lucidità, ma in generale sarà importante entrare nei playoff”.