Santeramo spinge Vicenza nel baratro
Le pugliesi rilanciano le proprie quotazioni salvezza dominando lo scontro diretto contro la Minetti, a cui ora servirà un miracolo
Tena Santeramo - Minetti Vicenza 3-0 (25-16, 25-22, 25-18)
Tena Santeramo: Capuano 9, Sangiuliano 8, Filipovics, Sirressi (L), Tsekova 12, Fernandez Navarro 11, Orsi Toth 11, Marulli 8. N.e.: Gustafsson, Cacciapaglia, Masino. All. Mastrangelo.
Minetti Vicenza: Curcic 10, Devetag 6, Ensabella (L), Dall'igna, Santini 7, Vanmeter 1, Mattiolo, Ikic, Paccagnella 7, Tirozzi 8, De Gennaro (L). N.e.: Strobbe, Rroco. All. Baraldo.
Note - durata set 21', 24', 22'; tot. 1h 07' - Tena Santeramo: battute vincenti 2, sbagliate 5; ricezione positiva 71% (53% perfetta); attacco 42%, 9 errori, 6 murati; muro 19 punti, 1 invasione - Minetti Vicenza: battute vincenti 0, sbagliate 6; ricezione positiva 74% (55% perfetta); attacco 32%, 8 errori, 19 murati; muro 6 punti, 0 invasioni.
di Nicola Fiore
La chiave: Muro-difesa. Santeramo è praticamente insuperabile a muro, Marulli ritorna su i suoi livelli, Capuano e Orsi Toth fanno registrare percentuali di ricezione alte, mentre Vicenza riesce a fare solo sei muri sbagliando molto in difesa.
Primo set - E’ subito un inizio arrembante quello di Santeramo, avanti grazie a Fernandez che in fast mette a terra il pallone del 4-2 e Tsekova che segna tre punti di fila prima con mani-fuori e poi murando sia Curcic che Dall’Igna (8-4). Dopo il t.o.t. la situazione sembra invariata con Marulli che riparte con un primo tempo e Sangiuliano che beffa tutte con una schiacciata (16-8). Ormai il set non ha più niente da dire, Vicenza sbaglia troppo con Dall’Igna che commette anche un’infrazione di palleggio (19-10) e Ikic che manda il suo lungolinea sull’asticella (20-10). Santeramo chiude il primo parziale con un primo tempo di Fernandez (25-16).
Secondo set – Il secondo parziale si apre all’insegna di Orsi-Toth che manda avanti la squadra di due punti ma poi spreca sparando fuori il suo attacco (2-1). La Minetti si fa avanti con Curcic 4-2, ma Sangiuliano sigla un ace e Capuano mura Ikic (8-4). Vicenza cerca di risalire con Santini e Paccagnella che è brava a murare Fernandez (15-12), ma Curcic sbaglia la battuta e fa andare le squadre al secondo t.o.t. sul 16-13. Vicenza si rifà sotto con Tirozzi in pipe (18-17), ma è ancora Fernandez a sbloccare la situazione in fast (21-18), finché Capuano chiudere in mani-fuori (25-22).
Terzo set - Il set si apre con troppi errori da parte delle due squadre: Fernandez e Tirozzi fanno a gara per che sbaglia di più sia in attacco che in battuta, anche Devetag centra l’asticella (8-7). Continua il testa a testa con Santini brava a piazzare la palla in zona 5 (10-11) e Orsi Toth che colpisce a tutto braccio a tutto braccio 11-11. Anche il successivo sprint di Santeramo è opera di quest’ultima (16-12). Le pugliesi ritrovano il loro ritmo e grazie al capitano che mura Santini si portano a +6 sul 20-14. Il match si chiude con Sangiuliano che mura Tirozzi (25-18).
Commento
Starting six
Tena Santeramo: Sangiuliano, Tsekova, Capuano, Orsi Toth, Fernandez, Marulli, Sirressi (L).
Minetti Vicenza: Dall'Igna,Curcic, Devetag, Santini, Paccagnella, Tirozzi, De Gennaro (L).
volleyrosa MVP: Victoria Orsi Toth
Santeramo >> Non poteva sbagliare questa partita, le pugliesi sono quindi scese in campo con maggiore determinazione: finalmente si è rivista una squadra impenetrabile a muro e in crescita sia in difesa che in ricezione. La cosa che più sorprende non sono gli attacchi di Fernandez e Tsekova o la ricezione perfetta di Sirressi, ma la rinascita di Capuano e Marulli che nelle ultime partite avevano perso il loro smalto e soprattutto Orsi Toth, trasformatasi in un punto cardine della squadra e capace di ricevere come mai visto finora in campionato, oltre che attaccare con spregiudicatezza. Mister Mastrangelo comincia a raccogliere i primi frutti e finalmente può tirare una sospiro di sollievo prima di ritornare a lavorare in vista della gara contro il Sassuolo.
Orsi Toth 8: rinata, in attacco e in ricezione cresce di molto anche se deve ancora migliorare, in difesa brava a compiere salvataggi impossibili e perfetta a muro.
Capuano 7: in ricezione è sempre attenta in attacco cresce anche se alcune volte ha delle amnesie.
Sangiuliano 7,5: qualche imprecisione nella gestione di palla, tutto sommato scusabile a fronte della grinta e del rendimento sia a muro che in attacco.
Tsekova 7: continua a essere la miglior realizzatrice di Santeramo, presente anche a muro.
Fernandez 6,5: bene sia in attacco che a muro, la cosa che la penalizza oggi è la ricezione.
Marulli 6,5: ritorna “the wall”, tocca tutte le palle a muro e si rivede anche in attacco.
Sirressi 8: Gara perfetta, non sbaglia nulla, riesce a fare l’impossibile andando a prendere anche palle destinate alla tribuna.
Filipovics sv.
Gustafsson, Cacciapaglia, Masino, ne.
Vicenza >> La retrocessione è ormai quasi questione solo matematica. Attacco praticamente inesistente, capace di far male solo con l’opposto, muro ancora più sconfortante, incapace di contenere gli attacchi di Orsi Toth e Tsekova. Apprezzabili i tentativi di Mister Baraldo di cambiare le carte in tavola, sebbene alle buone intenzioni non seguano risultati soddisfacenti. La squadra cresce un po’ nella metà del terzo set, ma non riesce a essere continua e soprattutto non riesce a non sbagliare. Le gare che attendono la Minetti ora sono molto difficili e le vicentine dovranno allenarsi molto e sperare in un miracolo se vogliono rimanere in A1.
Curcic 7: prima a crederci, ultima ad arrendersi. Oggi riesce a passare solo lei ed è l’unica ad andare in doppia cifra.
Devetag 6: si fa sentire a muro, anche se in attacco non riesce a concludere molto.
Dall’Igna 5: gioco prevedibile, non riesce a smarcare le compagne di squadra.
Ikic 4: latitante in campo, i pochi attacchi sono murati o fuori bersaglio.
Paccagnella 5: dovrebbe essere l’ultima a mollare, ma oggi non reagisce, la cosa positiva è che almeno a muro si fa vedere.
Tirozzi 5: esce fuori solo nel terzo set, ma è troppo tardi per incominciare a giocare.
De Gennaro 7: cerca di reggere più che può agli attacchi du Santeramo ma non può fare miracoli.
Santini 5,5: a fasi alterne sbaglia molto in ricezione, e a muro non è capace di impensierire le avversarie.
VanMeter, Mattiolo sv.
Mattiolo, Rroco ne.
Sala stampa
Vincenzo Mastrangelo (allenatore Santeramo): “Dal punto di vista personale in settimana abbiamo lavorato bene soprattutto con muro-difesa e battuta tattica, infatti oggi solo a muro abbiamo fatto 19 punti. Martedì riprenderemo gli allenamenti e lavoreremo molto sui fondamentali. Le ragazze stanno dando il massimo fermandosi anche più ore in palestra per allenarsi. Ottime indicazioni le ho avute da Orsi-Toth che oggi si è trasformata in campo rendendo la vita difficile alle vicentine, spero possa continuare così anche se so già che ci sarà ancora da lavorare su di lei come sul resto della squadra. La salvezza ora bisogna andarla a prendere a Sassuolo”.
Rachele Sangiuliano (palleggiatrice Santeramo): “Non pensiamo subito alla gara contro Chieri ma alla prossima contro Sassuolo. Dobbiamo salvarci mettendo punto su punto, conquistando set su set. Stiamo lavorando molto e bene con Mister Mastrangelo spero di riuscire a raggiungere insieme alle altre ragazze la salvezza”.
Maurizio Baraldo (allenatore Vicenza): “Ora ci troviamo a –8 e ci mancano quattro gare, per noi la partita di oggi rappresentava l’ultima spiaggia, ora la salvezza è quasi impossibile. In attacco non siamo stati bravi, ho sostituito le due bande ma il risultato non è cambiato, l’unica a mettere giù palla era l’opposto. Oggi il muro di Santeramo è stato eccezionale e Marulli anche se non ha fatto tanti muri è stata brava a toccare tante nostre palle che sono servite alle avversarie per contrattaccare”.